21-02-2011

Ship2Shore: Ultimi collaudi sul nuovo centro di Valdaro

Il web magazine Ship2Shore pubblica un articolo sul nuovo centro di Valdaro - TCF Rosignoli Logistics.

ROSIGNOLI, ULTIMI COLLAUDI SUL NUOVO CENTRO DI VALDARO

TCF di Mantova, specialista del trasporto eccezionale di prodotti siderurgici, colma le gravi lacune logistiche del nostro Paese con soluzioni innovative per servire le acciaierie italiane, occhieggiando l'intermodale e nuovi accordi con le ferrovie estere.

Sta per giungere a coronamento il grande progetto logistico avviato un anno e mezzo fa dalla T.C.F. di Rosignoli Claudio & C. sas, azienda di trasporti eccezionali specializzata nella logistica di prodotti siderurgici (coils in particolare, ma anche profilati, lamiere, billette, ecc), fondata a Mantova nel 1976 per effettuare il servizio di trasporti eccezionali, principalmente di carri ferroviari – infatti TCF significaTrasporto Carri Ferroviari, servizio svolto fino al 2000 – e rilevata nel 1990 dalla famiglia Rosignoli. A metà 2009 giungevano le prime notizie del nuovo centro logistico presso l'area portuale – lungo il fiume Po - di Valdaro, insediamento di 50.000 mq. dotati di scalo ferroviario per la movimentazione e lo stoccaggio dei coils in un capannone di 12.000 mq. E nel dicembre dello stesso anno la società di Rosignoli effettuava per conto di Marcegaglia il trasporto del primo carico d'acciaio partito da Ravenna ed arrivato via nave a Valdaro: le prime 1.150 tonnellate su un lotto di 10.000.

"Abbiamo iniziato il più grande investimento nella storia aziendale nel cuore della crisi del 2009. Oggi stiamo terminando gli ultimi collaudi del nostro nuovo centro logistico raccordato vicino al porto fluviale ed al casello dell'autostrada di Mantova nord. Stiamo assumendo personale e siamo in attesa di 10 nuovi autotreni per il trasporto eccezionale dei prodotti siderurgici" precisa il titolare Antonio Rosignoli, che ha saputo far compiere un ulteriore salto di qualità all'azienda nel 2007 quando, in una prospettiva di espansione e continuo miglioramento dell'organizzazione, ha conseguito la certificazione per il Sistema di controllo e gestione della qualità, dotandosi inoltre di sistemi informatici specifici per la logistica ed i trasporti e per la manutenzione dei propri automezzi.

"TCF è una tipica azienda italiana a conduzione familiare, caratteristica che ci permette di avere un'organizzazione snella ed efficiente, dove le decisioni a tutti i livelli vengono prese in tempo reale; questo fattore, nel campo dei trasporti e della logistica, è fondamentale" afferma l'imprenditore lombardo, ricordando che TCF offre servizi di trasporto attualmente articolati in due aree strategiche: il trasporto di prodotti siderurgici esclusivamente con mezzi eccezionali allestiti in modo specifico, ovvero con 'selle' o 'buche' per la sistemazione dei coils ovvero su appositi pianali per lamiere, profilati e bille; lo storico trasporto eccezionale di carri ferroviari, effettuato con idonei carrelli sui quali vengono caricati i vagoni ferroviari per poi essere trainati da trattori stradali.

"La flotta è costantemente monitorata via satellite da un server presso la nostra sede, strutturato come una vera e propria centrale operativa. Grazie alla tele localizzazione satellitare possiamo quindi offrire e garantire al cliente un trasporto ancora più sicuro e puntuale".

Tra i clienti vi sono quasi tutte le maggiori realtà siderurgiche italiane - Acciaieria Arvedi SpA, Arvedi Tubi Acciaio SpA, Ferriera Valsider SpA, Ilta Inox SpA, Ilva SpA (Gruppo Riva Fire), Marcegaglia, Profiltubi SpA, Siderurgica Gabrielli SpA, ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni SpA – centri di logistica integrata quali M.D.B. Srl Magazzini Desio Brianza e M.V.O. Srl - Magazzini del Veneto Orientale ed infine Trenitalia SpA - Divisione Cargo; ma non per questo la società si vuole definire leader assoluto del mercato in Italia nel trasporto di prodotti siderurgici, un titolo che, pare, spetterebbe loro d'ufficio.

"Non vogliamo certo essere noi a definirci così; diciamo solo che cerchiamo ogni giorno, con la qualità del nostro servizio e del nostro operato, di mettere in evidenza che tipo di realtà è quella di TCF Rosignoli Logistics. Il lavoro da noi svolto è tipicamente ed esclusivamente italiano, per due motivi: le autorizzazioni e i permessi che abbiamo per i nostri mezzi eccezionali non ci permettono di andare oltre il confine italiano. Fuori dall'Italia il sistema ferroviario funziona e il nostro servizio non esiste…" è la riflessione di Rosignoli, che chiosa sullo Slogan aziendale "trasportiamo acciaio per passione", precisando in cosaTCF offre valore aggiunto al cliente. "Cerchiamo di essere qualcosa di più di una semplice azienda di trasporto, in primis tramite il nostro nuovo centro logistico raccordato, che ci permetterà di offrire ai nostri clienti un servizio sempre più completo, come ad esempio quello dello stoccaggio di prodotti siderurgici per tutte le pezzature, pesi, misure e quantità. Inoltre l'entità del nostro parco macchine ci permette di poter accontentare tempestivamente tutti i nostri clienti per ogni loro esigenza".

Precisamente, la flotta aziendale è composta di: 30 autotreni per il trasporto specifico di coils; 10 autoarticolati per il trasporto di coils e prodotti siderurgici come lamiere e profilati; 6 trattori stradali per il traino dei carrelli; 7 carrelli con selle per il trasporto di coils; 15 carrelli di varie dimensioni per il trasporto di vagoni ferroviari; 2 forklifts 42 tonn.; 1 reach stacker 45 tonn; 1 furgone allestito ad officina mobile. Dati peraltro in costante aggiornamento. "Con l'inizio del 2011 abbiamo messo in ordine altri 10 autoarticolati per il trasporto eccezionale dei prodotti siderurgici".

Tra i partners funzionali vi sono anche le ferrovie - "tramite Trenitalia, o meglio RFI, presto potremo ricevere e spedire treni nel nostro nuovo centro logistico" - e i centri di logistica integrata di Desio e Vicenza - "due nostri clienti per cui effettuiamo il trasporto eccezionale di prodotti siderurgici, coils in particolare".

TCF, che ha fatto la sua grande scommessa nel momento più triste della congiuntura, mostra fiducia piena nelle proprie capacità. "Fortunatamente oggi il mercato va molto bene, tariffe a parte, abbiamo molte richieste di lavoro. Come tutte le aziende di tutto il mondo anche TCF ha sofferto la crisi, forse meno di altre, ma comunque possiamo ritenerci una di quelle aziende che, dopo la 'pulizia' generale di mercato del 2009 e del 2010, ne è uscita più rafforzata. Il nostro progetto attuale è quello del centro logistico raccordato di Valdaro, che contiamo di rendere operativo nel futuro più immediato, riempiendolo di coils. Ma il vero progetto futuro è quello di avviare collaborazioni con le ferrovie estere, questo ci permetterà di diversificare il nostro tipo di lavoro e di servizio".

Rispetto ad altri operatori - Marcegaglia aveva definito "esperimento positivo, ma insufficiente per la nostra logistica globale" il servizio fluviale di Omnia River lungo il Po, dopo il primo anno di attività (S2S n. 42/2010), Rosignoli sfodera maggiore ottimismo: "Come in tutte le cose ci sono i pro e i contro; sicuramente per noi organizzarci in modo indipendente per effettuare lo stesso trasporto esclusivamente via gomma risulterebbe più pratico, puntuale ed economico. Trasportare navigando per il Po vuol dire mettere in gioco moltissime variabili, troppo spesso sfavorevoli e che compromettono la puntualità, l'efficacia e l'economicità di queste operazioni spesso più politico/ambientali che redditizie".

Ma è vero che l'Italia, dal punto di vista logistico, è arretrata rispetto agli altri Paesi? Cosa frena il nostro Paese e quali fattori penalizzano l'azienda mantovana? "Concordo, per certi aspetti dal punto di vista logistico l'Italia risulta essere arretrata se paragonata ad altri paesi economicamente sviluppati. Questo fattore, però, non penalizza la nostra azienda, anzi, è proprio grazie a questo mancato funzionamento del sistema logistico che aziende ed operatori logistici come TCF hanno la possibilità di esporsi e poter fare business".

di Angelo Scorza - web magazine Ship2Shore